Domenica 26 novembre 2017

La giornata conclusiva del festival è all’insegna dell’attualità e del futuro. L’apertura con la studiosa e ricercatrice universitaria Marta Fana, per la prima volta in Sardegna con il suo libro “Non è lavoro, è sfruttamento”. Temi del presente e del futuro: il lavoro, la lotta, la partecipazione. Un filo rosso, quello dell’interesse per le diverse possibilità e condizioni dell’uomo, che si esprime anche per immagini: così il racconto di un reportage di frontiera fra Messico e Usa curato da Renato Chiocca e Andrea Ferraris. Inoltre, la proiezione del cortometraggio “L’incontro”, che è stato presentato in anteprima al Premio MigrArti alla 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Anche il linguaggio e le evoluzioni della lingua italiana hanno trovato il spazio, con le sue modifiche e le sue potenzialità, nell’incontro con il linguista Massimo Arcangeli. Chiusura affidata a Alessandro Falchi, un giovane e appassionato cuoco che ha spiegato la sua predilezione per i cibi della tradizione sarda, portatori di longevità e benessere.