La Passione a Cagliari nelle parole di Mariangela Sedda. Un’altra voce del “Femminile Plurale”

La signora Ortensia amava solo i libri vecchi. Non preziosi, ma vecchi. La sua figura esile che camminava con passo incerto, sbandando, procedeva come fiutando una preda.
Fiutava la presenza dei libri come altre vecchie donne odono il lamento impercettibile di un cucciolo o di un gattino abbandonato tra i rifiuti.

Una storia di “Passione”, così si intitola il racconto della scrittrice Mariangela Sedda, che andrà in scena sabato 26 maggio alla Fondazione Giusepe Siotto di Cagliari, accompagnata dalle musiche di Gustavo Gini e dalla voce dell’attrice Eleonora Giua. E’ una tessera del mosaico di “Lettres Sonores”, la rassegna de Le Salon de Musique con cui il festival Pazza Idea collabora da tempo.
Il nostro festival si svolgerà a Cagliari a fine novembre e quest’anno è dedicato al tema del “Femminile Plurale”, cioè l’esplorazione del mondo secondo una visione “altra”, quella delle donne: nelle professioni, nei linguaggi e anche nelle relazioni. L’anteprima in collaborazione con Le Salon De Musique ci offre l’opportunità di incontrare nuovamente una nostra scrittrice di grande valore, Mariangela Sedda.

Da sempre impegnata su temi importanti, in “Passione” con grande sensibilità racconta della grande capacità dei libri di affascinare, catturare, intrecciare le emozioni nelle persone e tra di esse, e perfino creare degli incontri straordinari.

Non vogliamo anticiparvi troppo, scoprirete tutto sabato 26 maggio, alle ore 21 alla Fondazione Siotto a Cagliari (via dei Genovesi 114).

Un evento Le Salon de Musique 2018 (XVII Edizione), in collaborazione con il Festival Pazza Idea. Femminile Plurale.

 

Mariangela Sedda
E’ nata a Gavoi, da sempre vive a Cagliari. E’ laureata in Filosofia e ha insegnato Lettere. Collabora a riviste e quotidiani. E’ socia fondatrice e ha fatto parte di diverse associazioni culturali. Ha scritto racconti, romanzi, radiodrammi, testi teatrali, brevi saggi.
Letture dei suoi testi sono state fatte all’università di Cordoba e a Tucuman (Argentina) e in vari festival letterari e circoli per la diffusione della cultura italiana all’estero.
I suoi romanzi sono stati letti e studiati nelle università di Cagliari, Milano, Bologna, Paris Ouest, Nanterre La Défense, Copenhagen, Malaga.
I testi teatrali sono stati rappresentati in Italia e all’estero.
Ama narrare storie legate ai libri e alla lettura, e vicende, soprattutto di donne, legate ai temi del lavoro, del viaggio, dell’emigrazione: la Storia calata nelle piccole esistenze.
Tra i racconti:
La strada, Rinascita Sarda 1988,
Una storia di ordinaria scrittura, in Raccolta millelire inediti autori italiani   Stampa alternativa 1992.
Luigino e la statua del Re in Magia telematica e altre fiabe Mondadori 1997
Fedeltà in AA. VV. Le storie salvano la vita? Mavida Editrice 2006
Passione in La grotta della vipera, n° 102, Cagliari 2009
Gavoi: un paese così bello mai, in Paesi e città e – book Doppiozero, dicembre 2012.

Eleonora Giua, Attrice e speaker professionista.
Lavora dal 1999 con il Teatro di Sardegna. Si forma grazie all’incontro con numerosi registi come Marco Gagliardo, Francesco Brandi, Orlando Forioso, Marco Parodi, Guido De Monticelli ,Enzo Vetrano e Stefano Randisi e Fernando Rubio. Inoltre ha svolto una percorso di formazione permanente organizzato da Sardegna Teatro dove incontra artisti come Mario Perrotta, i Motus. Ha collaborato in diversi progetti per Rai radio 3 come attrice in numerosi radiodrammi e ha sempre prestato la sua voce per svariate letture. E da anni svolge attività e spettacoli rivolti ai bambini. Fondatrice con Michela Atzeni di Quarantacinque audiolibri e doppiaggio.

Gustavo Gini, pianista e compositore
Inizia a suonare il pianoforte all’età di sei anni con suo padre, per poi continuare nel Conservatorio Municipale “Manuel de Falla” di Buenos Aires, in cui consegue il titolo di Professore Superiore di Piano. Il suo corso di studi prosegue presso la “Academia Liszt” di Budapest, UngheriaHa lavorato come orchestratore, pianista e produttore musicale in più di quaranta film, tra la Argentina, Spagna, Bosnia, Colombia e Cile. Tra quelle gli più importanti: “La Fuga”, “Il segreto dei suoi occhi” (film argentino vincitore dei  premio Oscar), ”Di que si”, “La educación de las hadas” (vincitore dei premio Goya), “Los Girasoles Ciegos”, “Con gli occhi dell´assassino”, “Triage”, “Che, Un hombre nuevo”, “Zip & Zap e il club delle biglie”, “Francisco, el padre Jorge”, “Neruda” (acclamato in Cannes), “Loving Pablo”, “Life Itself” e fiction TV tra le quali “La señora”, “Gran reserva”, “Hispania”, “Hospital Central”, “Gran hotel”, “Isabel”, “La catedral del mar” e “Tiempos de guerra”.