Pazza Idea e la sostenibilità

Crediamo fermamente che gli eventi pubblici siano un’occasione privilegiata di sensibilizzazione della società sui temi dello sviluppo sostenibile e crediamo nella necessità di migliorarsi continuamente, a vantaggio delle generazioni presenti e di quelle future.

Per questo abbiamo deciso di implementare alcune buone pratiche di sostenibilità nella nostra organizzazione.

Si tratta di semplici azioni che, pur non strutturate in una vera e propria certificazione, stanno  cambiando a poco a poco il nostro modo di lavorare.

Sono pratiche adatte alle dimensioni del nostro festival che può contare su un pubblico molto affezionato,  ben connotato e interessato alla comunicazione digitale, alla letteratura, al cinema, alla musica e all’arte.

Il cambiamento richiede tempo e va realizzato un passo per volta.

Questi sono i primi passi del nostro cammino verso una maggiore sostenibilità.

Scarica il Report sulla sostenibilità del festival

LE BUONE PRATICHE DEL FESTIVAL NEL DETTAGLIO

Riduzione della produzione dei rifiuti e raccolta differenziata

  • continua il processo di digitalizzazione e dematerializzazione delle procedure organizzative e delle attività di comunicazione e promozione del Festival già avviate negli anni precedenti. Quest’anno abbiamo ridotto il numero di copie cartacee della brochure del festival del 35 % rispetto al 2014, stampandone 700 in meno;
  • per il nostro materiale promozionale utilizziamo solo carta certificata proveniente da foreste gestite in modo responsabile;
  • abbiamo scelto di eliminare le bottiglie di plastica e mettere a disposizione degli ospiti e dello staff esclusivamente acqua in dispenser;
  • abbiamo scelto di servire l’acqua ai nostri ospiti in  caraffe e bicchieri in vetro per ridurre la produzione di rifiuti in plastica;
  • utilizziamo toner rigenerati per le nostre stampanti;
  • nella sede del festival predisponiamo ogni anno un’ isola ecologica dedicata alla raccolta differenziata dei rifiuti.

Energia

  • utilizziamo solo lampadine a LED per il service audio – luci

Mobilità

  • Una nuova pagina del nostro sito  promuove la mobilità sostenibile fornendo informazioni su come raggiungere la sede del festival utilizzando i mezzi pubblici o i servizi di carpooling

Accoglienza

  • i nostri ospiti soggiornano esclusivamente in strutture ricettive vicine alla sede dell’evento

Comunicazione e sensibilizzazione

I festival sono sempre un’occasione importante di comunicazione con i portatori di interesse locali ed è nell’anima di Pazza Idea agire a livello di comunicazione.

L’edizione 2016 del festival prevede azioni di azioni di comunicazione on line, off line e on site sui temi della sostenibilità.

Durante i giorni di festival, ad esempio, il partecipanti all’evento potranno informarsi sulle Pazze idee green messe in atto dagli altri festival attraverso una serie di accattivanti cartelloni appesi nelle sale del Centro Comunale di Arte e Cultura il Ghetto.

A conclusione del festival sarà prodotto e condiviso sul sito di Pazza Idea un report finale di tutte le pratiche di sostenibilità messe in atto dal festival.

Calcolo  delle emissioni di gas climalteranti e azioni di compensazione

  • A festival concluso sarà fatto un semplice calcolo delle emissioni di CO2 (limitato al campione  dei soli ospiti  che raggiungeranno l’isola in aereo) e saranno concordate con la direzione del festival azioni di compensazione delle emissioni di anidride carbonica.

Consulenza e vigilanza

  • Il nostro staff comprende stabilmente un rappresentante di Ecoistituto del Mediterraneo che vigila sulla corretta attuazione delle pratiche di sostenibilità.

 

Ecoistituto del Mediterraneo è un soggetto trasversale che opera in rete con centri di ricerca, associazioni, enti pubblici, scuole e imprese offrendo servizi di progettazione, consulenza, formazione, promozione e divulgazione e ricerca nei settori relativi alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione del territorio e al turismo sostenibile.