PAZZA IDEA FESTIVAL Icona edizione 2020

Guido Harari

Guido Harari si è affermato nei primi anni Settanta come fotografo e giornalista musicale. Nel tempo ha esplorato e approfondito anche il reportage, il ritratto istituzionale, la pubblicità, la moda e il graphic design dei propri libri. Numerose le copertine di dischi firmate per artisti internazionali. È stato tra i curatori della grande mostra multimediale su Fabrizio De André, prodotta da Palazzo Ducale a Genova, e della mostra Art Kane. Visionary per la Galleria civica di Modena e Made in Cloister a Napoli.

Ha realizzato diverse mostre personali esponendo al Rockheim Museum in Norvegia, al festival di Ravello, alla Galleria nazionale dell’Umbria a Perugia, al Museo nazionale Rossini a Pesaro, e all’Ambasciata italiana a Washington DC. Tra i suoi ultimi libri illustrati Wall Of Sound (2018), Fabrizio De André. Sguardi randagi (2018).

Nel 2011 ha aperto ad Alba, dove risiede da diversi anni, una galleria fotografica (Wall Of Sound Gallery) e una casa editrice di cataloghi e volumi in tiratura limitata (Wall Of Sound Editions), entrambe interamente dedicate all’immaginario della musica.

Nel 2020, insieme a Paolo Ranzani, ha ideato “Photo Action per Torino” a sostegno del Fondo Straordinario Covid-19 di UG.I. (Unione Genitori Italiani).

Foto di: Riccardo Piccirillo
Appuntamenti

Fabrizio De André. Sguardi-randagi.

A venti anni dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè, dopo Una goccia di splendore (Rizzoli, 2007), Harari apre per la prima volta integralmente il suo archivio, con oltre 300 fotografie che includono non solo quelle più amate dai fan, ma anche alcune gemme inedite.

Il volume offre il ritratto di un artista sempre presente nella vita musicale e culturale italiana, attraverso le emozionanti fotografie e le sue stesse parole.
“Che dolore pensare che foto così non se ne potranno fare più, che riconoscenza che ci sono. Fabrizio c’è stato e ci sarà sempre. […] Chissà che cosa avevi in mente, Guido, per stregarci tutti così, inchiodarci così alle emozioni, alla passione di queste immagini che non possiamo vedere senza tremare, senza desiderare che ce ne siano altre, tante, miliardi…”

Anno di pubblicazione: 2018
Editore: Mondadori electa