Giovedì 24 novembre

La prima serata di apertura di Pazza Idea 2016, il festival letterario e digitale che quest’anno è caratterizzato da un “Carattere Speciale”: gli ospiti, i temi, gli incontri sono orientati da un approccio particolare alla lettura del mondo contemporaneo. La serata di giovedì 24, al Ghetto di Cagliari, è cominciata con la conversazione tra Stefano Salis (Sole 24 Ore) e lo scrittore-archietto Gianni Biondillo. Il suo ultimo libro, “Come sugli alberi le foglie”, racconta la vita straordinaria del futurista visionario Antonio di Sant’Elia e il clima degli anni della Grande Guerra. Storia e architettura si incrociano in una storia di giovinezza e passioni. A seguire, la serata emozionante dedicata a Frida Kahlo e Bob Dylan, con l’inaugurazione della mostra “Ten special Faces” dell’eclettico artista Graziano Origa, che ha realizzato un inedito di Frida Kahlo per Pazza Idea 2016, e che sarà visibile fino alla fine del festival. L’intervento psico-letterario di Francesca Salis e Rinaldo Pinna sul “daimon” di Frida ci ha regalato molte nuove sfumature di significato della vita di questa straordinaria artista, e infine l’omaggio a Bob Dylan condotto da Gianni Zanata: il cantautore vincitore del Premio Nobel 2016 per la letteratura spiegato a chi non è (ancora) ossessionato da lui. Letture di Giuseppe Boy Io, Graziano Origa, musiche di Renato Collu e Francesco Peddoni.

[Tutte le foto sono di Sara Deidda]

#pazzaidea16