Cosa succede a una nazione che investe sui propri figli per poi regalare il loro talento al mondo? L’incontro con la giornalista Tiziana Ferrario ci porta a esplorare una cartografia dolorosa e quanto mai urgente: quella dell’Italia contemporanea, segnata dall’emigrazione giovanile e da confini invisibili che separano generazioni, famiglie e prospettive di futuro.
Partendo da un’esperienza personale – quella con il figlio Edoardo, che ha fatto le valigie, come un milione di giovani italiani negli ultimi dieci anni – Tiziana Ferrario si fa portavoce di una generazione in fuga e delle migliaia di genitori rimasti a casa. Nelle loro testimonianze traspare nostalgia, orgoglio, mai la rabbia, che pure sarebbe giustificata, nei confronti di un Paese che non sa trattenere i suoi giovani. Un’inchiesta giornalistica che è anche denuncia e proposta: un invito alla classe politica e al mondo economico a invertire la rotta, prima che sia troppo tardi.

