Edizione 2020: l’opportunità di ampliare all’infinito la fruizione della cultura

“Questa emergenza ha aperto nuove possibilità per tutti e soprattutto ci ha presentato l’opportunità di ampliare all’infinito la fruizione della cultura”
Mattea Lissia, direttrice artistica del festival Pazza Idea.
Si è chiusa con quest’idea l’edizione 2020.
Quasi 7000 persone collegate al nostro Festival nei quattro giorni di streaming da Cagliari, decine di messaggi e mail, commenti, iscrizioni ai workshop che hanno registrato il sold out, e circa metà del pubblico dal resto della Penisola. Decine di visualizzazioni nei giorni successivi e moltissime visite a questo sito.
Questo ci dicono le fredde statistiche dei nostri canali, che però aprono ad altre riflessioni.
Intanto la gratitudine per un Festival così riuscito, grazie al lavoro di squadra di uno staff eccezionale, e la soddisfazione di aver realizzato alcune intuizioni giuste: è importante offrire diverse possibilità di fruizione della cultura e degli appuntamenti – la nostra diretta è stata vista soprattutto su questo sito, che crescerà ancora nel futuro. Non solo social, insomma, ma un’offerta più ampia che è ispirata a un pensiero forte: accogliere la richiesta così forte di cultura e bellezza che il nostro pubblico ogni anno ci rivolge, e quest’anno in particolare.
Dovremo tenere conto di questi numeri grandi e belli per il futuro, quando – così speriamo – torneremo anche “in presenza”.
Quest’anno c’è stata un’attenzione della stampa regionale e nazionale di cui siamo molto content*:
Il Corriere della Sera (inserto de La Lettura),
L’Unione Sarda,
La Nuova Sardegna,
TgR Petrarca,
TGR Rai Sardegna,
Robinson di la Repubblica,
Il Venerdì di Repubblica,
Radio Rai Sardegna,
RADIO X,
Il Secolo XIX,
Avvenire,
Il Tirreno,
Donna Moderna,
Il Fatto Quotidiano,
La Stampa,
Radio Rai.
Infine, siamo felici anche perché abbiamo capito che il lavoro in totale sicurezza, in questo 2020 complicato, si può fare. Non era scontato, ma ci abbiamo creduto e ci crediamo, muniti di dispositivi di sicurezza, autocertificazioni e uno studio costantemente arieggiato negli ampi spazi del Ghetto.

GRAZIE, quindi, a tutte e tutti voi che ci avete seguito ❤

Ci rivediamo prestissimo!
Continuate a seguirci su questo sito per altre novità.

Le foto del festival (che trovate nella sezione galleria) sono di Sara Deidda