“Stai al tuo posto”. Ma chi ha deciso qual è?
Ci sono corpi che sembrano sempre al posto giusto e altri che, ovunque si trovino, risultano fuori luogo. Perché, come ci insegna Sara Ahmed, non sono soltanto i corpi a orientarsi nello spazio: sono i mondi a essere già orientati per alcune persone, e non per altre.
Dalle strade alle istituzioni, dalla politica ai luoghi del sapere, la metrica della femminilità misura, classifica e assegna posizioni, stabilendo chi può esserci, quanto spazio può occupare e a quali condizioni.
Un viaggio nelle architetture e nelle geografie visibili e invisibili della disuguaglianza, per scoprire che la parità di genere non consiste soltanto nel conquistare un posto nel mondo, ma anche nel cambiare le regole con cui quel mondo distribuisce i posti.
