PAZZA-IDEA-FESTIVAL-Icona-edizione-2026

Interludio

Pazza Idea Festival

20 Novembre 2026 ore 18:00 

Teatro Carmen Melis

Un paese ci vuole

Interludio di Pierluigi Vaccaneo

«Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti»

(Cesare Pavese, La luna e i falò, Einaudi, Torino, 2020).

Che cosa raccontano i luoghi delle persone che li abitano? E in che modo i paesaggi, le radici, gli incontri e le distanze contribuiscono a definire chi siamo? Le geografie umane ci invitano a esplorare il territorio attraverso le storie delle persone, le relazioni che costruiscono, le memorie che custodiscono e i legami che le uniscono o le separano. Una geografia che supera i confini fisici per diventare mappa dell’esperienza umana, individuale e collettiva. È in questa prospettiva che la letteratura di Cesare Pavese offre uno sguardo particolarmente significativo. Nelle opere di Cesare Pavese i paesaggi delle Langhe, i paesi d’origine e le città non sono semplici scenari, ma luoghi carichi di significati, nei quali prendono forma l’identità, il senso di appartenenza, il desiderio di partire e la necessità di ritornare. La terra dell’infanzia diventa memoria e mito; la distanza si trasforma in ricerca di sé; il ritorno mette a confronto ciò che siamo diventati con ciò che siamo stati. Attraverso personaggi sospesi tra radici e cambiamento, solitudine e bisogno di comunità, Pavese indaga alcune delle grandi questioni dell’esistenza: il rapporto tra individuo e collettività, il peso del passato, la complessità delle relazioni, la ricerca di un posto nel mondo.

In collaborazione con la Fondazione Cesare Pavese

Libro/i di riferimento

Cesare Pavese, La luna e i falò e Paesi tuoi (Einaudi)