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Christian Raimo

Christian Raimo è insegnante e scrittore. Laureato in Filosofia, ha conseguito un dottorato in Storia contemporanea sulla storia della scuola italiana. È docente di filosofia e storia in un liceo romano, collaboratore de La Stampa, Domani, Internazionale, la Repubblica, Treccani, il Post, Appunti. Docente di scrittura narrativa, editing, scrittura di non-fiction in master e corsi universitari o organizzati da case editrici e agenzie letterarie. Autore teatrale e di programmi TV e radio. È stato assessore alla cultura del municipio III di Roma. Il suo ultimo saggio è “Scuola e resistenza” (Altreconomia, 2024). Il suo ultimo romanzo “L’invenzione del colore” (La Nave di Teseo, 2026). Per Einaudi ha curato l’antologia letteraria “Racconti di scuola” (2026). 

Foto di: Dino Ignani
Appuntamenti

Dove vivremo domani. Case e città nell’epoca dell’emergenza abitativa

Con un’introduzione di Christian Raimo, Dove vivremo domani ci ricorda che l’abitare non è una dimensione accessoria dell’uomo, ma una delle sue esigenze fondamentali. E oggi rischiamo che siano i grandi capitali e non gli abitanti a decidere il futuro delle nostre case e delle nostre città.

Da Tokyo a New York, da Barcellona a Milano, le nostre città stanno subendo una mutazione irreversibile che le rende sempre meno vivibili e accoglienti. Al contempo, la crisi climatica costringe le persone a una gestione diversa degli spazi urbani. Le case non stanno meglio: si sono trasformate da spazi di vita ad asset finanziari. Spinti dall’iperturismo e dal boom degli affitti brevi, i prezzi degli immobili e dei canoni di locazione registrano impennate record. I quartieri cambiano rapidamente, con le istituzioni che faticano ad arginare il mercato. Attraverso le inchieste e i reportage di grandi testate internazionali, dal Guardian a Japan Times, ma anche Libération, Maclean’s e Aeon, questo libro mappa la crisi che coinvolge case e città, ma illumina anche le risposte creative e le resistenze collettive che sorgono dal basso. Dalle occupazioni solidali post-apartheid a Città del Capo alla coabitazione autogestita della Ménardière in Francia, dall’architettura sociale a Innsbruck fino alle lotte contro gli sgomberi forzati a Lagos, emerge così un’urgente domanda: chi ha il diritto di decidere sulle città di domani?

Anno di pubblicazione: 2026
Editore: BUR Rizzoli