Fabrizio Acanfora

Fabrizio Acanfora è scrittore, musicista e docente. Il suo lavoro esplora i dispositivi culturali, simbolici e materiali attraverso cui il sistema produce marginalizzazione ed esclusione. Con un focus su disabilità, autismo e sul concetto di normalità come costrutto sociale, indaga le forme di esclusione e discriminazione strutturale che nascono da criteri solo in apparenza neutri. Da anni si occupa di divulgazione, formazione e attivismo, con un approccio centrato sull’autodeterminazione, sull’autorappresentanza e sulla critica radicale alle narrazioni dominanti.

Clavicembalista, pianista ed ex costruttore di strumenti antichi a tastiera, si è specializzato in Disability Studies e Critical Autism Studies. È presidente di Neuropeculiar, la prima associazione italiana fondata e diretta da persone neurodivergenti. È responsabile della comunicazione di Specialisterne Italia, insegna Disturbi dello Spettro Autistico al Master in Musicoterapia dell’Università di Barcellona, ed è docente del modulo sulla Neurodiversità al Master in Didattica Musicale Inclusiva dell’Università LUMSA di Roma, di cui è anche co-fondatore e membro del comitato scientifico. Fa parte inoltre del comitato scientifico del Disability Film Festival.

Collabora regolarmente con organizzazioni, enti e aziende per attività di formazione, sensibilizzazione e consulenza, e partecipa regolarmente a festival, conferenze e incontri pubblici in qualità di speaker.

Ha pubblicato cinque saggi in cui intreccia autobiografia, divulgazione e analisi sociale:
Eccentrico. L’autismo in un saggio autobiografico, (effequ, 2018), vincitore del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica Giancarlo Dosi nel 2019;
In altre parole. Dizionario minimo di diversità, (effequ, 2021);
Di pari passo. Il lavoro oltre l’idea di inclusione, (Luiss University Press, 2022);
L’Errore. Storia anomala della normalità, (Luiss University Press, 2024), dedicato alla genealogia della normalità come costrutto sociale e dispositivo di potere;
Rompere il gioco. L’attivismo nel Ventunesimo secolo, (effequ, 2025), un invito a ripensare le forme di dissidenza in un’epoca in cui ogni gesto rischia di essere neutralizzato dal sistema che vorremmo trasformare.(vincitore del Premio Giulio Angioni 2025, sezione saggistica).

Appuntamenti

Rompere il gioco

Qual è il ruolo della protesta e della resistenza in un mondo dominato da un sistema che sembra non lasciare alternativa alla sottomissione? Partendo dalla propria esperienza di attivista autistico, attraverso una riflessione sul senso stesso della disabilità e sull’impatto dell’attivismo nella storia dei diritti civili, Fabrizio Acanfora ci spinge con questo libro a riconsiderare le nostre scelte, le nostre voci e, soprattutto, il nostro potere di fare la differenza. In un momento in cui l’attivismo online, stigmatizzato da parte dell’opinione pubblica, tende a cadere nel baratro del personal branding fine a sé stesso, questo libro rappresenta un invito all’azione. Dall’esame critico del capitalismo neoliberista all’importanza dell’interconnessione delle lotte per un futuro più giusto e libero dall’oppressione, questo libro vuole rappresentare una promessa di possibilità, un invito a riconsiderare l’attivismo come essenza della quotidianità, come resistenza e strumento per contrastare un nichilismo pervasivo, frutto del disincanto di troppe promesse non mantenute.
Anno di pubblicazione: 2025
Editore: Effequ