Melania G. Mazzucco è autrice di romanzi (fra cui Lei così amata; Vita, premio Strega 2003; Un giorno perfetto; Limbo; Sei come sei), saggi d’arte (Il museo del mondo, Self-portrait. Il museo del mondo delle donne) e narrativa non fiction (Io sono con te), tradotti in 29 paesi.
Al pittore Tintoretto ha dedicato un romanzo (La lunga attesa dell’angelo), una biografia (Jacomo Tintoretto & i suoi figli) e un documentario cinematografico (Tintoretto. Un ribelle a Venezia, SKY Arte); ha inoltre collaborato alla mostra Tintoretto, curata da Vittorio Sgarbi (Roma, 2012).
Col romanzo L’architettrice, (2019, vincitore fra gli altri dei premi Alassio, Dessì, Mastercard, Manzoni, Stresa), ha contribuito alla riscoperta dell’artista romana del ‘600 Plautilla Bricci. Ulteriori contributi figurano nel catalogo della mostra Una rivoluzione silenziosa. Plautilla Bricci pittrice e architettrice, a cura di Yuri Primarosa, Roma, 2021-2022, e negli atti del convegno Nuove scoperte su Plautilla Bricci.
Al racconto Fuoco infinito. Tiepolo 1917, è stato conferito il Premio Regione Friuli-Venezia Giulia 2021. Nel 2022 ha curato (con Barbara Guidi) il riallestimento del museo civico di Bassano del Grappa: i testi sono raccolti nel volume Bassano. Storia di una famiglia di pittori.
Suoi articoli, racconti e reportage sono apparsi su Il Sole 24 ore, Il Messaggero, Il Manifesto, Il Corriere della Sera. Collabora alle pagine di cultura e società di “la Repubblica”.
Il suo ultimo romanzo è Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne (2024), che ricostruisce la storia della misteriosa attrice, regista, scrittrice, musicista e pittrice, diva del cinema muto italiano.