PAZZA IDEA FESTIVAL Icona edizione 2020

Pierluigi Vaccaneo

Si occupa di nuovi media e divulgazione culturale. È direttore della Fondazione Cesare Pavese, CEO di Betwyll, la startup nata con l’obiettivo di innovare la didattica attraverso il social reading. Betwyll è indicata dalla UE tra le 15 buone pratiche di promozione della lettura in ambiente digitale ed è inserita dal MIUR tra gli strumenti di educazione civica digitale di “Generazioni connesse”.

È Ambassador di HundrEd l’Associazione mondiale di ambasciatori dell’innovazione in ambito educativo e membro della Bosch Alumni Foundation che raccoglie Cultural manager europei nel campo della social innovation.

Appuntamenti

A Torino con Cesare Pavese. Un arcipelago interiore

Le parole con cui Cesare Pavese ha descritto questo viaggio, le sue opere, sono un’occasione di incontro che il lettore ha con se stesso; specchi in cui “vedere … riemergere un viso morto”, trovare il Minotauro indifeso al centro del labirinto borgesiano.
Pavese nasce tra le colline cuneesi: in quei paesi i miti si tramandano di padre in figlio. I miti di Santo Stefano, esistenziali prima ancora che letterari, mettono salde radici in Pavese e Pavese affonda le sue radici in quelle favole, e da li cresce. All’età di sei anni si è dissepolto dalla terra delle Langhe, ma ha continuato a nutrirsi degli umori del sottosuolo e a farne linfa vitale per il resto dei suoi anni.  La geografia pavesiana ha necessariamente la fisionomia dell’arcipelago e, per raggiungere le colline, la natura, la città, è necessario attraversare il mare e superare gli scogli.
Anno di pubblicazione: 2020
Editore: Perrone