Simonetta Fiori

Simonetta Fiori, per tanti anni inviata di  “Repubblica” dove continua a scrivere di temi culturali. Ha curato per Laterza due libri-intervista: Il grande silenzio con Alberto Asor Rosa (2009) e Italiani senza padri con Emilio Gentile (2011).  E’ autrice dei docufilm Inge Film su Inge Feltrinelli (con Luca Scarzella, Feltrinelli, 2010)  e Repubblica primo sogno su Eugenio Scalfari (Gedi, 2021). Per Guanda ha pubblicato La testa e il cuore. L’amore in trenta storie (2020) e ha curato per Einaudi La Biblioteca di Raskolnikov. Libri e idee per un’identità democratica (2024). E’ autrice di Le Appassionate. Storie di donne che hanno cambiato il futuro (con Maria Novella De Luca, Feltrinelli, 2025).  Collabora con il Master di Editoria, giornalismo, management culturale della Sapienza Università di Roma. Ha vinto il Premiolino, il premio Geraldini Donne per il giornalismo e il premio Scalfari. 

Appuntamenti

Le appassionate. Storie di donne che hanno cambiato il futuro

Queste storie raccolte dalla voce delle protagoniste, che ci hanno consegnato anche il lato privato delle loro vite, sono un testimone affidato a chi continuerà a lottare. Perché la rivoluzione delle donne resta aperta, viva, necessaria. Raccontarla significa difenderla. La rivoluzione delle donne è silenziosa ma inarrestabile. E se oggi rischia di arretrare, raccontarla diventa un atto politico.

«Se la battaglia per i diritti non finisce, nemmeno la memoria deve finire.»

L’unica rivoluzione, in un paese senza rivoluzioni, è stata quella delle donne. Invisibile, ostinata, intrecciata alla quotidianità e alla politica, alla giustizia e alla cura, alle battaglie pubbliche e alle rivoluzioni intime. Una rivoluzione senza armi, ma non senza ferite. Questo libro raccoglie le storie di chi ha cambiato il mondo senza aspettare il permesso di farlo. Donne che hanno osato varcare soglie chiuse da secoli, che hanno sfidato istituzioni immobili, che hanno pagato un prezzo per ogni conquista. Alcune lo hanno fatto sotto le luci della ribalta, altre nel silenzio della fatica quotidiana, ma tutte hanno lasciato un segno, spesso più profondo di quanto la storia sia disposta a riconoscere. Dalla politica alla medicina, dall’informazione ai diritti civili, dall’università al sindacato, queste testimonianze tracciano un filo di resistenza e cambiamento, una memoria che non deve andare perduta. Non solo per riconoscere ciò che è stato, ma per capire cosa sta accadendo ora. Perché se il patriarcato non è crollato, se i diritti acquisiti rischiano di sgretolarsi sotto il peso delle nuove disuguaglianze, allora questa rivoluzione non è finita. E le battaglie delle madri e delle nonne risuonano nelle lotte delle nuove generazioni, nelle parole di chi ancora oggi si ribella alle ingiustizie, nei gesti di chi non accetta di fare passi indietro.

Anno di pubblicazione: 2025
Editore: Feltirnelli