PAZZA-IDEA-FESTIVAL-Icona-edizione-2026

Performance

Pazza Idea Festival

22 Novembre 2026 ore 11:30 

Tra piazza Giovanni XXIII, via Sant’Alenixedda, foyer e sala del teatro Carmen Melis

La parola è umana

Mattinata di poesia itinerante, musica e live painting dedicata a Sandro Penna

A cura di Yari Selvetella. Live painting di Fabio Magnasciutti

Anche quest’anno la domenica mattina di Pazza Idea è dedicata alla poesia. Nel reticolato della geografia umana, la parola scritta – nonostante le malattie che l’affliggono – continua a tracciare le sue linee immaginarie: contagia i fogli e gli schermi, colonizza le memorie, conosce gli amori, tempra le voci, vibra nella musica, prende forma nella pittura.  La parola è umana. Contro gli arbitrii delle propagande belliche, contro l’ottusità delle formule pregiudiziali, contro i magheggi dei marketing management, contro la brutalità delle circonlocuzioni, contro chi minimizza il disastro, contro il balbettio dell’ignoranza, la parola poetica non indietreggia.

Porta il dubbio come un vessillo, la fragilità come un fiore nel taschino, la passione come un merito, porta l’umanità come metodo. Anche quando è asfittica, quando precipita negli abissi personali o collettivi, persino quando draga i vizi, la parola è un antidoto contro la passività, contro la convinzione che niente mai potrà cambiare.   Consapevoli di questo, ci muoveremo oltre gli spazi del teatro, portando per le strade la provocazione di una parola libera. Suggeriremo al pubblico di farsi parte attiva di un percorso: ascoltare, dire, partecipare all’incanto di trovare un nome a questo e ad altri mondi plausibili. Lo faremo grazie ai versi di poeti e poete di tutto il mondo, grandi o discutibili, sempre liberi. 

L’evento si concluderà in teatro con un omaggio all’opera di Sandro Penna: la lettura delle sue poesie sarà accompagnata da un set musicale creato per l’occasione e da una performance di pittura estemporanea.   

Letture di: Michela Atzeni, Lia Careddu, Maria Loi, Carlo Antonio Angioni, Giacomo Casti, Francesco Civile

Musiche di: Emanuele Contis, Luigi Frassetto

Poesie di: Sandro Penna e di Bertolt Brecht, Mahmoud Darwish, Luigi Di Ruscio, Forough Farrokhzad, Heba Abu Nada, Thierry Metz, Pier Paolo Pasolini, Joseph Ponthus, Amelia Rosselli e molti altri