Maria Grazia Calandrone (Milano, 1964) vive a Roma. Poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga e interprete, artista visiva, insegnante, autrice e conduttrice Rai, scrive per «Corriere della Sera» e «7»; dal 2010 pubblica poeti esordienti sul mensile internazionale «Poesia» e divulga poesia a RaiRadio3, in programmi come «Alfabetiere Poesia», «Poesia in technicolor» e «Da poeta a poeta», antologia sonora di poesia contemporanea e «Esercizi di poesia», innovativa scuola di poesia aperta agli ascoltatori; codirige la collana «i domani» di Aragno Editore, è nel Comitato Scientifico del Premio Strega Poesia, Scalfari e Feltrinelli Education e nel Comitato di redazione di «Poesia», è docente di Masterclass per Treccani, Scuola Holden e Feltrinelli Education, membro del Comitato Artistico di Garanzia del premio Musicultura e del Comitato organizzativo del premio Pagliarani; è regista del ciclo di interviste «I volontari», un documentario sull’accoglienza ai migranti, e del videoreportage su Sarajevo «Viaggio in una guerra non finita», entrambi pubblicati da «Corriere TV». Tiene laboratori gratuiti nella scuola pubblica, in carceri e DSM e presta servizio volontario nella scuola di lettura per ragazzi «Piccoli Maestri».
Come attrice e interprete: dal 2009 porta in scena in Europa il videoconcerto Senza bagaglio, dal 2018 Corpo reale, musica di Stefano Savi Scarponi, con Arturo Casu alla batteria dal vivo; dal 2023 Indagine su mia madre, in dialogo con la musica di Fabrizio De Rossi Re e, con Umbria Ensemble, Solo per la verità e Sola, perduta e abbandonata. Sempre nel 2023 intraprende una fitta collaborazione con Andrea Satta, frontman dei Têtes de Bois.
Nel 2012 vince il premio “Haiku in Italia” dell’Istituto Giapponese di Cultura e nel 2017 è nel docufilm di Donatella Baglivo «Il futuro in una poesia», nel progetto «Poems With a View» del regista israeliano Omri Lior e nel progetto internazionale «REFEST – Images & Words On Refugee Routes», pubblicato da «il Reportage». Nel 2019 viene intervistata da Yari Selvetella per «il caffè di Rai 1», comincia la sua collaborazione con la compositrice Silvia Colasanti per l’Opera del Duomo di Firenze ed è fra gli insegnanti del workshop «Literary Social Media Content Creator» organizzato dal CRRI Centro di Ricerca del Castello di Rivoli. Nel 2020 collabora con il classical vocalist e poeta indiano Bhai Baldeep Singh e nel 2024 intraprende un progetto stabile con il cantautore Andrea Satta. Ha collaborato con Rai Letteratura, Rai Cultura e Cult Book ed è stata ripetutamente ospite del talk-show «Oggi è un altro giorno», condotto da Serena Bortone su Rai Uno.
La sua opera è tradotta in oltre venticinque paesi.